1. Controllare la regolazione del tutore
La larghezza del tutore dovrebbe essere almeno pari alla larghezza delle spalle oppure circa 1,5–2 cm più ampia.
👉 Se il tutore è troppo largo:
- il tallone si solleva più facilmente nella scarpa
- il tendine d’Achille può accorciarsi nuovamente
- il tutore viene tollerato peggio
- i movimenti vengono limitati inutilmente
- punti di pressione e problemi cutanei possono comparire più frequentemente
👉 Se il tutore è troppo stretto:
- anche e ginocchia possono essere sovraccaricate in modo innaturale
- il bambino spesso si sente a disagio
- la libertà di movimento può essere limitata
2. Controllare la posizione dei piedi
- il tallone è completamente in fondo?
- il piede scivola nella scarpa?
- la cinghia centrale è abbastanza stretta?
👉 Anche piccoli movimenti possono causare punti di pressione e fastidio.
3. Controllare la pelle
- punti di pressione
- vesciche
- arrossamenti persistenti
- irritazioni cutanee
👉 Dolore o problemi cutanei sono tra le cause più frequenti del rifiuto del tutore.
4. Controllare gli angoli del tutore
- l’angolo di abduzione è impostato correttamente?
- la dorsiflessione è regolata correttamente?
👉 Angoli regolati in modo errato possono risultare scomodi e rendere più difficile la terapia.
5. Routine quotidiana
- creare una routine stabile per il sonno
- utilizzare il tutore con costanza
- mantenere un atteggiamento il più possibile calmo e positivo
👉 I bambini percepiscono spesso l’insicurezza o lo stress dei genitori.
6. Considerare crescita e sviluppo
In alcune fasi i bambini possono essere più sensibili:
- scatti di crescita
- dentizione
- infezioni
- fasi di sviluppo
👉 In questi periodi il tutore può essere tollerato peggio senza che ci sia necessariamente un errore.
7. Controllare la misura delle scarpe
- scarpe troppo piccole → punti di pressione
- scarpe troppo grandi → il piede scivola
👉 La misura corretta della scarpa è fondamentale per il comfort e il successo della terapia.